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Nuova Opel Astra sport Tourer. La station wagon che fa risparmiare

La nuova Opel Astra sport Tourer è alimentata sia dal Gpl che da un motore a benzina.

 

Prendete una station wagon lunga ben quattro metri e settanta centimetri, con una massa imponente. Mettete un motore 1400 cc alimentato a benzina ed a Gpl e penserete che questa vettura sia molto impacciata e poco reattiva. Poi prendete la nuova Opel Astra sport Tourer  e tutte queste teorie risultano totalmente infondate.

Ebbene si, nonostante un motore di bassa cilindrata, anche se esprime una potenza di 140 cavalli, alimentata anche dal Gpl e scoprirete che, nonostante queste caratteristiche che a primo acchitto possono sviarci dall’effettive potenzialità della nuova Opel Astra sport Tourer, questa vettura station wagon non è per niente svantaggiata rispetto alle concorrenti. La sua velocità massima arriva, grazie anche a questo nuovo motore, a raggiungere i 200 chilometri orari e la sua accelerazione da 0 a 100 avviene in 11 secondi netti.

Ma il vantaggio di avere la possibilità di essere alimentata anche dal Gpl, dona alla nuova Opel Astra sport Tourer  il privilegio di avere un’autonomia di circa 480 Km con questo tipo di alimentazione. E se consideriamo che il Gpl costa intorno all’euro quando la benzina verde ha raggiunto e, in qualche zona del bel paese, superato i due euro al litro, allora si che la nuova Opel Astra sport Tourer  ha una marcia in più rispetto alle auto concorrenti. Ed alla fine, non costa nemmeno tanto, considerando che il suo prezzo base è di 25.230 euro. In più c’è anche da dire che può entrare anche in molte zone a traffico limitato e, essendo anche alimentata a benzina, può parcheggiare senza alcun divieto anche nei garage al coperto.

La nuova Opel Astra sport Tourer è anche molto comoda ed accogliente ed ha una capacità di bagagliaio di 500 litri, che arriva anche a toccare i 1500 se si abbattono completamente i sedili posteriori. In più, la nuova Opel Astra sport Tourer  rispetta l’ambiente. La casa automobilistica tedesca dichiara abbattimenti fino al 15% nelle emissioni di anidride carbonica e dell’80% di ossidi di azoto.

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