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Vergilius, il nuovo tutor per le statali a lunga percorrenza

Vergilius è entrato in funzione a fine luglio sulle prime tre statali.

 

Automobilisti spericolati, la pacchia è finita. Dopo il successo ottenuto sul campo della sicurezza stradale, grazie all’introduzione del sistema Tutor, che copre 2900 chilometri di autostrade su quasi 7000 km di autostrade totali, ecco che da fine luglio di quest’anno si affaccia sulle strade, questa volte quelle a lunga percorrenza, il nuovo Vergilius.

Vergilius è partito il 27 luglio ed è già attivo sull’Aurelia, la Domiziana e la Romea.

I portali installati su queste prime tre statali sono precisamente:

Sulla Domiziana, nel tratto tra Pozzuoli e Giugliano, in tutto circa dieci chilometri;

Vergilius si trova sull’Aurelia, nel tratto che va dal Grande Raccordo Anulare di Roma fino a Fregene;

Sulla Statale 309 in un tratto di sei chilometri e mezzo in uscita da Marina Romea, nel Ravennate.

In queste tre strade gli incidenti sono molto frequenti, sia perchè sono molto trafficati, soprattutto in estate, dato che queste direttrici portano a località balneari, sia perchè in queste statali si corre parecchio.

Ma come funziona Vergilius?

Possiamo dire che è per metà Tutor e per metà autovelox. Infatti, oltre a calcolare la velocità media del veicolo nel tratto interessato, come il Tutor, Vergilius è in grado di fotografare le auto e le “beccherà” se queste supereranno la velocità consentita, che salvo casi eccezionali è fissata su 90 chilometri orari.

Questo è possibile, perchè Vergilius non ha le spire affogate sull’asfalto che permettono al Tutor di rilevare la velocità delle auto, bensì le vetture vengono fotografate da telecamere montate sui portali. In questo modo sarà possibile calcolare la velocità media dei veicoli, ma Vergilius funge ancheda semplice autovelox e multerà le auto che al momento dello scatto della foto superano il limite con uno scarto del 5 %. A questo punto il computer della Polizia Stradale invierà automaticamente il verbale di infrazione direttamente a casa del trasgressore.

Ovviamente questo è solo l’inizio, Vergilius sarà montato su tante altre strade per garantire più sicurezza a noi cittadini. Quindi un consiglio per tutti è quello di rispettare i limiti, perchè si rischia di arrecare danni più o meno gravi a chi guida, a chi gli sta accanto e molte volte anche agli altri e, grazie a questi sistemi di rilevazione della velocità, anche di pagare multe salate e perdere punti sulla patente.

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