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La conquista dell’Oriente parte dalla Fiat Viaggio

Svelata per la prima volta all’ultimo Salone di Pechino, la Fiat Viaggio verrà prodotta in Cina.

E’ partita da poco più di un mese l’ultima scommessa dell’AD della casa automobilistica di Mirafiori, produrre in Cina la sua prima vettura. La Fiat Viaggio sarà infatti realizzata nel nuovo stabilimento, voluto proprio da Sergio Marchionne, di Hunan, che a regime potrà sfornare la bellezza di 300 mila vetture l’anno.

Grazie alla solida alleanza con il patner locale GAC (Guangzhou Automotive Group) finalmente il sogno è diventato realtà. La Fiat Viaggio( in cinese si chiamerà Fei Xiang) verrà distribuita in una rete capillare di 125 showroom dei 91 dealer già operativi ma l’obiettivo del gruppo Fiat-Chrysler è allargare il più possibile la rete di vendita.

In Cina, la Fiat Viaggio affiancherà gli altri due modelli che già sono in vendita laggiù, ovvero la 500 e la Freemont, ma a differenza di queste due ultime vetture, la Viaggio verrà prodotta direttamente in loco, anche se è stata progettata da equipe di progetisti in Europa e negli Stati Uniti sull’architettura dell’Alfa Giulietta.

La Fiat Viaggio è una tre volumi del segmento C, lunga 468 centimetri e larga 185, mentre il suo passo è molto generoso, arrivando a toccare i 2,7 metri.

La Fiat Viaggio sarà motorizzata da due motori 1.4 cc da 120 e 150 cavalli rispettivamente ed avranno il nuovo cambio automatico a doppia frizione della casa torinese. Ma la sfida di Sergio Marchionne non finisce qui, visto che dopo la Fiat Viaggio vorrà produrre altri modelli del gruppo torinese direttamente in Cina ed anzi è pronto a raddoppiare, infatti pare che abbia già siglato un accordo con le autorità cinesi per la costruzione di una seconda fabbrica, dove con ogni probabilità nasceranno le nuove Jeep.

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