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Il vintage ritorna con la Renault Megane Floride

La nuova cabriolet Renault Megane Floride richiama lo stile retrò delle auto USA degli anni ’60.

 

Se non fosse per l’apertura e la chiusura elettrica del tetto, la Renault Megane Floride potrebbe facilmente passare per un’auto cabrio dell’America degli anni ’60, anche se il design e le dotazioni sono moderne. A parte gli scherzi, la nuova Renault Megane Floride può sicuramente entrare nel settore delle auto più kitsch del 2012, anche se questo non significa assolutamente che questa vettura, prodotta in serie limitata dalla casa automobilistica francese, non sia una gran bella novità.

La Renault Megane Floride è prodotta in soli 1600 esemplari, di cui solo duecento sono riservati al mercato italiano, nella sola tinta beige molto vintage e con la plancia, volante e sedili bicolori, avorio e rosso per la precisione. Sotto il cofano, questa cabriolet molto particolare monta un motore diesel da quattro cilindri in linea di 1461 cc di cilindrata, con un cambio manuale a sei rapporti. La sua velocità massima è di 190 chilometri orari, mentre per arrivare a 100 km/h partendo da ferma impiega 11.8 secondi. Possiamo senz’altro dire che il motore di questa Renault Megane Floride non è il massimo ma comunque si fa apprezzare, grazie anche ad un assetto morbido e la guida pulita. Ma di certo, questa Megane non è un missile.

All’interno, la Renault Megane Floride non passa inosservata per via del rosso molto appariscente degli interni, dove prevale nettamente rispetto al più sobrio color avorio. Ma questa è un’auto adatta a chi piace farsi vedere e sicuramente su questa cabrio non avrà difficoltà ad essere al centro dell’attenzione. Le poltrone, rivestite in pelle, sono abbastanza comode, anche se i passeggeri che siedono dietro non hanno lo stesso comfort dedicato a chi siede davanti. Ma si sa che le cabriolet, con alcune eccezioni, sono più adatte ai solo occupanti dei posti anteriori. La Renault Megane Floride costa 29.400 € ma sarà molto difficile averla visto che è prodotta in pochissimi esemplari e che la percentuale di essi destinata al mercato italiano è bassissima.

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